Come pulire la cappa: ecco alcuni pratici consigli per farlo al meglio

Le cappe aspiranti delle cucine di oggi non sono certo quelle di tanti anni fa. Ai nostri giorni la tecnologia ci porta cappe smart, touch e che sembrano più monitor che cappe da cucina. Un esempio possono essere quelle presenti in questa lista. Cappe così strabilianti non richiedono certo la manutenzione dei modelli più vecchi, ma non sono alla portata di tutti e magari possono far parte di alcune delle cucine da sogno delle donne. In alcune case prevale ancora la classica cappa con i filtri anti grasso e anti-odore che richiedono elevata pulizia. D’altronde la cappa spesso si trova proprio sotto il piano cottura e igienicamente richiede sempre un occhio di riguardo. Quali sono le migliori tecniche di pulizia? Quando non è sufficiente detergere?

Problemi cappa: quando serve un tecnico

Se la struttura non tira più, una delle prime cose che va controllata sono le condotte di aspirazione. Queste si possono chiudere o rompere da qualche parte e che quindi la loro funzione è limitata o da riparare. Oppure, in alternativa, l’inghippo potrebbe essere in un improvviso difetto della turbina. Altro caso è che la cappa non parta e ciò potrebbe dipendere dai pulsanti rotti oppure per alcuni modelli un guasto elettronico alla scheda. Sono tutte situazioni dove serve uno staff qualificato che sappia smontare il sistema della cappa e che possa riparare il problema. Una buona soluzione è possibile trovarla su https://www.centroassistenza-24.it/assistenza/cappe/torino oppure nei centri riparazioni adeguati. Esclusi guasti così vincolanti, l’attività di manutenzione e pulizia della cappa è fondamentale per svariati motivi.

Perché si pulisce una cappa da cucina

La funzione della cappa è quella di catturare le particelle di ciò che cuciniamo e di aspirare i vapori. In tal modo si proteggono le mura o la vernice intorno alla cappa e nello stesso tempo si annullano gli odori eccessivi. Per fare questo tipo di lavoro le cappe hanno dei filtri, che, come per quelli di altri elettrodomestici, vanno monitorati e puliti. Altrimenti si formano batteri, si accumulano sostanze grasse e in alcuni casi si possono anche creare situazioni di incendio.

Cappa aspirante con scarico d’aria: pulizia

Questa cappa aspira l’aria e la espelle dall’esterno, per cui a livello di pulizia servono solo un buon sgrassatore, un panno in microfibra o una spugnetta per sgrassare i filtri metallici. Oltre a questi poi occorre ripulire anche le parti accanto e quelle interne.

Cappa aspirante ricircolo d’aria: pulizia

In questo caso la cappa aspira nell’apparecchio l’aria sporca e poi sono i filtri a purificarla. Alla fine del processo l’aria sana viene riproposta nella stanza. Quindi è basilare pulire sia il filtro grasso sia quello a carboni attivi, che ha una funzione molto particolare e che va conosciuta.

Indicazioni per pulire bene una cappa

Prima si spruzza un detergente sciogligrasso e lo si fa agire. Poi si passa l’acqua calda e un panno in microfibra. Poi si tolgono i filtri e li si pulisce delicatamente. Completata la fase di igiene, gli stessi vanno rimontati e la cappa torna linda e pronta all’uso. Conservare la propria cappa con una regolare manutenzione e pulizia significa sanificare l’ambiente della cucina e non essere costretti ad aprire le finestre o ad acquistare deodoranti spray per profumare l’ambiente.