Quanto costa insonorizzare una stanza?

Insonorizzare una stanza significa abbattere in modo significativo l’inquinamento acustico a cui essa è soggetta, inquinamento che può avere fonti ambientali (come nel caso di abitazioni che sorgono in prossimità di ferrovie o aeroporti), fonti esterne (appartamenti limitrofi molto rumorosi), fonti interne (ad esempio stanze dedicate alla musica o all’home theatre adiacenti a camere da letto): se è molto difficile che le fonti acustiche fastidiose vengano abbattute del 100% è però interessante chiedersi quanto costa insonorizzare una stanza, anche in relazione alla tipologia di isolamento acustico che viene realizzata, alle superfici incluse nell’intervento insonorizzante, ai materiali adoperati per isolare acusticamente gli ambienti.

La spesa per insonorizzare una stanza ammonta mediamente a 1250 euro, cifra che non comprende i costi di rimozione di pannelli fonoassorbenti già presenti o di modifica delle pareti, e che aumenta in relazione alla grandezza della superficie da insonorizzare, e che include invece:

  • L’acquisto dei materiali
  • Il costo della manodopera
  • Il prezzo per l’attrezzatura.

Chiaramente si tratta di una stima di massima, dal momento che i prezzi reali variano a seconda di diversi fattori: la qualità dei materiali, l’esperienza delle maestranze, la locazione dell’edificio da insonorizzare, il periodo dell’anno, la complessità del lavoro e la grandezza degli ambienti da isolare.

Molti dei materiali impiegati vengono acquistati al metro quadro, al rotolo o al pezzo, mentre il costo della manodopera è calcolato per ora.

Il costo per insonorizzare un ambiente può riferirsi a:

  • Insonorizzazione di pareti e soffitto: in questi casi è frequente adoperare pannelli fonoassorbenti da 120×240 cm
  • Isolamento acustico dei pavimenti: l’installazione di pannelli isolanti sotto parquet o piastrelle è utile per l’eliminazione di vibrazioni e suoni molesti (anche la posa di materiali come la moquette risultano essere già di per sé sufficientemente fonoassorbenti, ma non sempre incontrano il gusto estetico delle persone)
  • Sostituzione degli infissi: finestre poco isolanti lasciano entrare in casa i rumori esterni.

È chiaro che non si tratta di cifre irrisorie, ma se si pensa ad un intervento realmente efficace tutte le voci sopra elencate dovrebbero essere inserite in un preventivo per insonorizzare una stanza.

Schematizzando e indicando prezzi di massima, il budget per l’insonorizzazione di una camera va così suddiviso:

Tipologia di lavoro Indicazione dei prezzi
Insonorizzazione di una stanza al mq €40 – €120
Insonorizzazione di pareti al mq €40 – €100
Insonorizzazione di soffitto al mq €30 – €60
Sostituzioni infissi €100 – €300 (per finestra)

Come precisato, una quota della spesa per insonorizzare un ambiente va destinata ai materiali, alcuni più efficaci, e dunque più costosi, di altri; tuttavia, prima di soffermarci su di essi, è bene precisare la differenza che intercorre tra materiale fonoassorbente e fonoisolante: il primo tipo assorbe l’energia sonora, mentre il secondo riflette il suono nell’ambiente da cui deriva non diffondendolo all’esterno.

Anticipando che le soluzioni più performanti sono quelle che contemplano entrambe le tipologie, tra i fonoassorbenti citiamo:

  • Materiali minerali, come lana di roccia, adoperata tanto per le pareti perimetrali quanto per solaio e coperture: commercializzati in forma di pannelli, rotoli o fiocchi, sono tra i materiali più utilizzati in edilizia per la progettazione dell’isolamento acustico, giacché dissipano l’onda sonora per attrito generando calore, e anche perché economici, durevoli, riciclabili e biodegradabili
  • Sughero: leggero, compatto, resistente agli agenti atmosferici e alla formazione di muffe e umidità, applicato per realizzare coperture e rivestimenti garantisce un ottimo comfort termico, ed è pur esso riciclabile e biodegradabile al 100%, e impiegabile per l’isolamento acustico di pavimenti, tetti e pareti interne
  • Feltro: ottimo sia per il comfort termico che quello acustico degli ambienti, è ideale in particolare per i pavimenti grazie alle sua capacità antivibranti, alla resistenza alla compressione, alla durevolezza nel tempo e ad un prezzo sufficientemente abbordabile
  • Materiali sintetici: derivati dalla lavorazione del petrolio, come il poliuretano espanso e il polistirene, hanno costi molto vantaggiosi, una messa in opera semplice, e vengono adoperati sotto forma di schiuma per riempire le intercapedini;

Una volta scelti i materiali più adatti essi vengono applicati in base alla progettazione effettuata, in particolare:

  • Per l’ isolamento acustico delle pareti il metodo consiste nell’inserimento nelle intercapedini di pannelli fonoassorbenti o nella realizzazione di una controparete di cartongesso in cui verrà successivamente immesso del materiale isolante
  • Per l’ isolamento acustico dei pavimenti è necessario porre, al di sotto del massetto, dei rotoli in materiale fonoisolante e fonoassorbente studiati per assorbire i rumori, oppure in caso di parquet, sempre prima della posa, dei materassini fonoassorbenti
  • Per l’ isolamento acustico del soffitto è possibile installare delle controsoffittature con pannelli isolanti, o in alternativa pannelli acustici a sospensione (si tratta di un intervento meno radicale, ma anche meno performante).

Giacché il vantaggio principale dell’insonorizzazione è una maggiore qualità di vita, cosa nient’affatto trascurabile, vogliamo concludere questo contributo ricordando al committente che è suo diritto ricevere una copia firmata del preventivo per l’insonorizzazione di una stanza prima che i lavori inizino, cosicché il prezzo finale non possa subire incrementi rispetto a quello inizialmente indicato.